Vegetariana, alcolica

Tulipani in pastella

aprile 2019

I tulipani sono originari dell'Impero Ottomano (l'odierna Turchia). Vennero importati in Olanda nel XVI secolo e vennero considerati così indispensabili da divenire parte importante per le decorazioni di feste tradizionali e nel commissionare i dipinti bisognava accertarsi di averne per essere alla moda con un ritratto con i tulipani. A metà del XVII secolo non erano più solo popolari, ma importantissimi, tanto da farli diventare merce di scambio (i bulbi dei tulipani venivano usati come moneta e spesso rubati) tanto da creare la prima bolla economica nota appunto come bolla dei tulipani. La richiesta di acquisto dei bulbi dei tulipani raggiunse cifre astronomiche fino all'inevitabile crollo del mercato. Molti mercanti riuscirono a creare o a perdere la propria fortuna in un unico giorno grazie a questi bellissimi bulbi. Ai giorni nostri l'Olanda è ancora il giardino d'Europa dove è possibile ammirare le coltivazioni di questi bellissimi e profumatissimi fiori che vengono esportati in tutto il mondo. 

In Italia si è affacciata una bellissima idea nata da una bella coppia olandese che ha portato un pò del proprio Paese alle porte di Milano, creando la prima coltivazione di tulipani in campo aperto in Italia: Tulipani Italiani. Non ero ancora riuscita ad andarci, ma l'attesa è valsa la pena. Il campo è davvero grande. La prima parte è costituita da piccole aiuole delle specie di tulipani coltivati. Qui è possibile ammirarli, fotografarli, scoprire come si chiamano. Ci sono anche dei punti strategici dove fare foto con aiuole a forma di cuore e un bersot fiorito molto carini. Poi si arriva al campo vero e proprio. File e file di tulipani di ogni forma, colore e dimensione che mettono il buonumore solo a vederli e così.. ho pensato di coglierne alcuni per cucinarli! Sì avete capito bene, per cucinarli perchè sono anche bio!

Per due tulipani e una decina di asparagi (due persone)

2 tulipani

100 g di farina

1 cucchiaio di olio evo

140 g di birra chiara freddissima

sale q.b.

spezie a piacere

olio per friggere q.b.

Sfogliare i petali dei tulipani e immergerli in una ciotola d'acqua fredda con 1 cucchiaino di bicarbonato. Cuocere gli asparagi a vapore per circa 7 minuti dopo averli lavati e puliti. Preparare la pastella setacciando la farina in una ciotola. Aggiungere sale e le spezie preferite (ad esempio del pepe o della curcuma..io ho usato un cucchiaino abbondante di paprika affumicata) e mescolare bene. Aggiungere l'olio e la birra a filo mescolando con una frusta. Mescolare bene fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Lasciar riposare la pastella per circa mezz'ora. Scaldare l'olio. Quando l'olio sarà a temperatura (verificare immergendo uno stuzzicadenti) prelevare un petalo e un'asparago per volta e immergerli nella pastella e poi nell'olio bollente. Rigirare petali e asparagi per cuocerli da entrambi i lati e scolarli su carta assorbente. Servire ben caldo.

Consigli

Andate a visitare Tulipani Italiani che si trova alle porte di Milano e più precisamente ad Arese via Giuseppe Eugenio Luraghi, 11. Sono aperti anche in caso di pioggia perchè il campo è ben drenato e non c'è fango. Potete acquistare il buono d'ingresso on line seguendo semplici istruzioni, ve lo consiglio per fare meno coda. All'ingresso vi spiegheranno come comportarvi all'interno del campo e come raccogliere i tulipani. Ogni biglietto di ingresso dà diritto a raccogliere 2 tulipani. Se volete raccogliere dei tulipani in più (io ne ho raccolti 9!) li pagherete prima di uscire. Consultate il sito o la pagina Instagram di Tulipani Italiani, vi aggiorneranno in tempo reale sui posti disponibili per l'ingresso e sugli svariati eventi che si tengono al campo. Buon divertimento!

Io non sarei più venuta via!
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