Risotto alla Monzese

La mia nonna paterna, la nonna Mirella, me lo preparava sempre da piccola. Lei lo chiamava il risotto con la salsiccia. Non so se lo facesse per semplificare, insomma, una bambina che va in giro a dire che il suo piatto preferito è il risotto alla Monzese è un pò ridondante! Sta di fatto che per me è ancora il risotto con la salsiccia. Questo piatto ha origini molto antiche che sono legate addirittura a una leggenda. Si narra che una strega di nome Giuliana si aggirasse per i boschi rapendo bambini per mangiarseli. Una madre terrorizzata dall'idea che i suoi figli potessero finire nella pancia dell'arcigna strega decise allora di trarla in inganno. Preparò un pentolone enorme di risotto alla Milanese a cui aggiunse la salsiccia locale per renderlo più gustoso. La strega attratta dal profumo, mangiò avidamente tutto il pentolone di risotto senza accorgersi che il sole stesse sorgendo. Quando la strega fu colpita dai raggi del sole si incenerì. Ancora oggi, a gennaio, nelle zone rurali lombarde, si usa bruciare la strega. In realtà è un rito pagano, si bruciano sterpi e rovi per fertilizzare i terreni con la cenere che daranno i loro frutti a partire dalla primavera ormai prossima. 

per 4 persone

320 g di riso carnaroli

150 g di salsiccia a nastro (luganega)

1/2 cipolla (meglio se bianca)

2 l di brodo di carne

olio evo (o burro) q.b.

1 bustina di zafferano

1/2 bicchiere di vino bianco secco

burro e formaggio grattugiato per mantecare (se graditi)

pepe nero q.b. (facoltativo)

Portare a ebollizione il brodo e mantenerlo a bollore durante tutta la preparazione del risotto. Togliere il budello alla salsiccia e versarne i tocchetti in una padella capiente. Cuocere la salsiccia a fuoco medio, sgranandola con un cucchiaio di legno (i pezzi non devono essere grandi). Aggiungere poco olio evo o poco burro nella padella della salsiccia e versare la cipolla tagliata a fettine sottili. Mescolare spesso per non far bruciare la cipolla. Quando la salsiccia sarà cotta e la cipolla ben soffritta, aggiungere il riso e tostarlo bene. Occorreranno 4 - 5 minuti. 

Sfumare con il vino, lasciarlo evaporare e cominciare ad aggiungere il brodo. Da questo momento iniziare a calcolare il tempo di cottura basandosi sulle indicazioni della confezione del riso. Quando il riso sarà quasi cotto aggiungere lo zafferano. Mescolare bene e portare a cottura. Alzare la fiamma per asciugare il fondo. Spegnere il fuoco e mantecare con burro e formaggio grattugiato. Prima di servire macinare poco pepe nero.

Consigli

Il risotto alla Monzese è un piatto unico perciò il burro e il formaggio per mantecare sono facoltativi. 

Consiglio di aggiungere il pepe solo una volta impiattato il riso perchè non a tutti piace e lo sconsiglio nel caso ci siano bambini.