Ravioli ricotta, spinaci e feta

La feta è un formaggio greco dalla consistenza "friabile" ottenuto da latte di pecora e che può contenere anche latte di capra. E' ottima nelle insalate e altrettanto sfiziosa come ingrediente di torte salate e sulle focacce. La ricetta dei ravioli che vi propongo nasce per caso e devo ringraziare la mia super mamma per questo. Avevo un "avanzo" di ripieno, di una torta salata a base di spinaci e ricotta. Un grande classico, a cui avevo aggiunto la feta, ispirandomi a una ricetta letta su una rivista di cucina. Pensa che ti ripensa, la mia mamma ha un'idea: far diventare l'avanzo un ripieno per i ravioli. Geniale!

Con queste dosi si otterrà circa mezzo kg di ravioli diametro 5 cm

Per il ripieno

250 g di spinaci (anche surgelati)

100 g di formaggio feta

120 g di ricotta vaccina

1 cucchiaio di grana grattugiato

1 spicchio d'aglio

olio evo q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

noce moscata q.b.

Se usate spinaci freschi: lavare accuratamente gli spinaci. In una padella far scaldare poco olio con uno spicchio d'aglio intero ma schiacciato. Aggiungere gli spinaci senza sgrondarli dall'acqua di lavaggio (fare attenzione agli schizzi), coprire con un coperchio e lasciar cuocere pochi minuti. L'acqua di lavaggio aiuterà la cottura degli spinaci che in questo modo non andranno pre-lessati.

Se usate spinaci surgelati: lessare gli spinaci o cuocerli a vapore senza farli scongelare prima. 6 - 7 minuti saranno sufficienti. A questo punto procedere con il passaggio in padella con l'aglio.

Lasciar raffreddare gli spinaci. Togliere l'aglio. Trasferire gli spinaci su un tagliere e tagliarli grossolanamente. In una ciotola versare: spinaci, ricotta, formaggio grattugiato e feta sbriciolata. Mescolare bene. Aggiustare di sale e pepe. Grattugiare anche la noce moscata secondo i gusti. Mescolare ancora. Il ripieno è pronto e può essere usato per farcire ravioli, cannelloni, torte salate, fagottini di sfoglia, torte al testo..

Per la pasta

200 g di farina 00

2 uova

In una ciotola o sulla spianatoia, disporre la farina a fontana. Praticare un buco al centro e rompervi le uova. Iniziare mescolando con l'aiuto di una forchetta e proseguire impastando con le mani fino a incorporare tutta la farina. Impastare bene per 6 - 7 minuti, finché l'impasto risulterà omogeneo. Se dovesse essere troppo duro, aggiungere poca acqua (un cucchiaino per volta) stando attenti che non diventi colloso. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare mezz'ora a temperatura ambiente. La pasta è pronta e può essere stesa per preparare qualsiasi formato di pasta fresca.

Confezionare i ravioli

Dopo averlo lasciato riposare, riprendere l'impasto, staccarne una piccola porzione da stendere con il mattarello o con la macchinetta (nonna papera). Ricavare delle strisce piuttosto larghe, circa 15 cm, e sottili circa 3 mm. Con un cucchiaino prelevare un po' di ripieno (senza esagerare o sarà difficile mantenerlo all'interno) e formare tanti mucchietti sulla striscia di pasta che andranno distanziati di un paio di cm fra loro. Ripiegare la striscia di pasta su se stessa e sigillarla intorno ai mucchietti di ripieno per far uscire l'aria (questo aiuterà i ravioli a non scoppiare durante la cottura). Con uno stampino da ravioli circolare (diametro 5 cm) ricavare i ravioli. Si può usare anche uno stampino da biscotti tondo, in questo caso, una volta tagliato il raviolo è meglio schiacciare i bordi con le punte della forchetta in modo da sigillarli bene. Proseguire fino a esaurimento degli ingredienti. A questo punto i ravioli sono pronti da cuocere.

Sbianchitura

Se prepariamo i ravioli in anticipo, è importante sbianchirli per evitare che la pasta dei bordi secchi e quella al centro diventi collosa (inumidita dal ripieno). Per sbianchire i ravioli (o la pasta ripiena in genere), prima di iniziare a confezionarli bisogna portare a bollore una pentola d'acqua (non salata) e tenerla a bollore. Di man in mano che i ravioli sono pronti tuffarli in acqua per non più di 10 secondi. Scolarli con una schiumarola e versarli su un canovaccio pulito ad asciugare. Dopo qualche istante girarli dall'altro lato. I ravioli dovranno essere asciutti da entrambi i lati prima di essere spostati. Proseguire con quest'operazione fino ad aver sbianchito tutti i ravioli. Una volta asciutti, disporre i ravioli su vassoi coperti da canovacci e conservare in frigorifero o freezer.

Consigli

La sbianchitura non modifica in alcun modo la cottura che dovrà avvenire in abbondante acqua bollente e salata. Per sapere quando scolare i ravioli, prelevarne uno e assaggiarlo. Non è possibile dare indicazioni perché dipende da quanto sottile è la sfoglia di pasta (con le indicazioni date di 3 mm di spessore dovrebbero essere sufficienti circa 4 minuti di cottura).

Il condimento può essere fatto con burro, salvia e pepe al mulinello o con un leggero sugo di pomodoro.

Se preparate i ravioli e li cuocete subito non è necessario sbianchirli.

Ravioli pronti per essere tuffati in acqua
Ravioli pronti per essere tuffati in acqua